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"Menù regionali-La qualità sale in cattedra" nelle mense scolastiche del comune di Roma
“MENU’ REGIONALI-LA QUALITA’ SALE IN CATTEDRA” NELLE MENSE SCOLASTICHE DEL COMUNE DI ROMA Dopo il cous cous e il riso alla cantonese proposti da Veltroni un paio di anni fa con i “Menù etnici”, progetto teso a favorire l’integrazione, le mense scolastiche del Comune di Roma tornano ad essere oggetto di interesse dell’Assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche del Campidoglio. La proposta dell’Assessore Laura Marsilio s’intitola “Menù regionali- La qualità sale in cattedra”. I menù regionali accompagneranno bambini, ragazzi e insegnanti in un viaggio alla scoperta di sapori e tradizioni senza tempo tipici delle regioni d’Italia. Una volta al mese, va in tavola una regione d’Italia diversa con il proprio piatto tipico.  Dal mare ai monti, dalle pianure alle colline, ai laghi, l’arte culinaria italiana è un immenso patrimonio da conoscere e valorizzare. Ogni piatto tipico porta con sé l’influsso dei popoli che nel passato hanno abitato le varie regioni, così conoscere la gastronomia locale significa anche conoscere la loro storia, la geografia e il folklore. Anche un momento conviviale come il pranzo, diventa opportunità formativa, con l’ausilio di poster che accompagneranno i menù. Per i bambini delle scuole dell'infanzia, invece, è stato pensato uno speciale gioco dell'oca a base di piatti regionali.
A garanzia del connubio tra tipicità e qualità, i menù tipici sono stati selezionati da un pool di nutrizionisti e chef esperti, tenendo presenti anche l’apporto nutrizionale all'interno dei menù settimanali, i gusti dei bambini, la facilità di esecuzione delle ricette, la reperibilità degli ingredienti. Le pietanze saranno cucinate sul posto e verranno utilizzati tutti prodotti da agricoltura biologica o a km zero, con marchi dop e igp riconosciuti nel Lazio. In particolare, le regioni coinvolte saranno Emilia Romagna, Veneto, Piemonte, Liguria, Calabria, Toscana, Umbria, Puglia, Campania, Sicilia.
Il progetto è stato presentato il 29 gennaio 2010 all’Istituto Elsa Morante di Testaccio, dove il Sindaco di Roma Gianni Alemanno ha mangiato le emiliane lasagne alla bolognese. Il primo cittadino si è detto molto soddisfatto e si è lasciato sfuggire che è allo studio un altro progetto in collaborazione con l’università La Sapienza, che si chiamerà ‘l’Ateneo del Gusto’ per la tutela del made in Italy, di cui la cucina è parte fondamentale. Qualche anticipazione: ci saranno fattorie didattiche per far capire ai bambini come si producono formaggi, olio e altri prodotti agricoli.
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Il consumo dei prodotti agroalimentari tra memoria e responsabilità Alcune riflessioni sul fenomeno in crescente evidenza dell'uso di grafica e stilemi del passato nel packaging dei prodotti di largo consumo, alimentari e non solo - come uno dei tasselli di più ampie campagne di comunicazione, incentrate sul motivo della memoria, della nostalgia e del “buono” di altri tempi.
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