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Cioccolata, squisita gentilezza

Dal 5 marzo al 10 aprile si svolgerà a Firenze la mostra “Cioccolata, squisita gentilezza - La storia della cioccolata tra il '600 e il '700, attraverso manoscritti, libri, immagini e oggetti d'uso”, organizzata dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze in collaborazione con Eurochocolate.

La Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze organizza, dal 5 marzo al 10 aprile, la mostra “Cioccolata, squisita gentilezza”, un’esposizione e una serie di eventi collaterali sulla storia della cioccolata tra il '600 e il '700, attraverso manoscritti, libri, immagini e oggetti d'uso che si terrà nella prestigiosa cornice delle Tribune Dantesca e Galileiana della biblioteca.
Che la Toscana detenga un primato storico per lo sviluppo della cultura legata al cacao e al cioccolato, è cosa nota. Nei fondi librari Magliabechiano e Palatino della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, infatti, vengono raccolti numerosi scritti che testimoniano, a partire dal 1600, un acceso dibattito sul cioccolatte e sul suo consumo ad opera di celebri uomini di scienza e cultura come Francesco Redi, Lorenzo Magalotti e di altrettanto celebri mercanti come Francesco D’Antonio Carletti, fra i primi ad avere introdotto il “divino” alimento in questa terra.
La mostra, incentrata sull’introduzione e la diffusione della cioccolata in Europa nei secoli XVI-XVIII, si inserisce nel recente interesse per la storia della cioccolata proponendosi di evidenziare aspetti della cultura letteraria e scientifica, della mentalità, del costume, intorno a quello che venne per lungo tempo definito un vero e proprio "cibo degli dei". Partner dell’evento è Eurochocolate, il più noto appuntamento europeo sul tema del cioccolato, che quest’anno si terrà a Perugina (15/23 ottobre) e quindi a Napoli (3/11 dicembre).
In un percorso ordinato in cinque sezioni sono esposti manoscritti, libri a stampa, incisioni, disegni, accanto a dipinti e oggetti d'uso provenienti dalle collezioni pubbliche fiorentine, tra cui le famose "chicchere" da cioccolato appartenute a Cosimo III de' Medici. L'intera documentazione tende a mettere in luce i momenti fondamentali della storia europea del cacao fin dagli anni immediatamente successivi alla scoperta del Nuovo Mondo e la presenza costante, in molti ambiti del sapere - dalla medicina alla teologia, dalla poesia alla musica - non solo dell'interesse, ma addirittura delle accese dispute intorno alle proprietà che vennnero di volta in volta attribuite nei secoli successivi alla bevanda.
I visitatori della mostra avranno l'occasione di immergersi nei sapori e nelle usanze del Seicento, assaggiando l’antica ricetta medicea del cioccolato al gelsomino, riprodotta per l'occasione da artigiani cioccolatieri, accanto ad una serie di degustazioni guidate a cura di Eurochocolate.
Oltre agli eventi collaterali in programma (vedi il ChocoBook Shop, The Chocolate Renaissance - una piccola e deliziosa boutique per la vendita e l’assaggio di prodotti selezionati dei migliori cioccolatieri toscani ed internazionali - oltre a degustazioni guidate alla presenza dei cioccolatieri della Tuscan Chocolate Valley), sono in fase di definizione altri appuntamenti di carattere culturale quali concerti, proiezione di film, presentazione di libri, conferenze e seminari che saranno presto comunicati sul sito della Biblioteca Nazionale Centrale Firenze (www.bncf.firenze.sbn.it) e sul sito di Eurochocolate (www.eurochocolate.com).

La mostra sarà aperta dal lunedì alla domenica nell'orario 10 -18.30. Altre informazioni al numero 075 5025880

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